MERCOLEDÌ 26 NOVEMBRE
ORE 19:00
Inaugurazione della mostra
Bodies-Out Ms.Placed and their off-scale paths
Corpi fuori-scala, fuori-luogo, fuori-binario, corpi fuori-norma, fuori-quota, fuori dal mondo. Viaggio tra corpi alleati e corpi abitati, corpi visti, corpi invisibili e corpi imprevisti. Corpi potenti, politici, oppressi e resistenti.
Un artwork e un percorso visivo sui corpi e sull’autenticità oltre le norme e i conformismi, sulla conoscenza e la cura di sé, dei propri confini, delle proprie geometrie (anche relazionali), dei propri desideri. Racconto intimo e collettivo, personale e politico sulle traiettorie scelte e su quelle impreviste nel viaggio di scoperta, scelta e affermazione identitaria. Intuizione e libertà, volontà in divenire, sapere ineffabile dopo un lungo viaggio: matte, maghe e papesse tra resistenza, rivoluzione e cura.
L’artwork nasce dalla collaborazione artistica tra: Giacomo Guccinelli, Irene Rutigliano e Davide Gerardi. Durante il vernissage della mostra sarà organizzato un firmacopie della locandina del Festival da parte dellə artistə.

A SEGUIRE
Sala Piccola
Inaugurazione della sezione corti QUEER ANIMATION
Al Florence Queer Festival la V edizione di Queer Animation, rassegna dedicata al cortometraggio animato queer. Differenti approcci artistici e modalità di raccontare le identità queer attraverso il medium dell’animazione. Un viaggio tra punti di vista e scorci sulle identità LGBTIQIA+ attraverso una prospettiva multiculturale e intersezionale con focus specifico su politica, storie personali, micro-labels e identità marginalizzate. La sezione Queer Animation sarà visibile nei giorni successivi, per tutta la durata del festival, h 16-19, a ingresso gratuito.
A cura di Giacomo Guccinelli e Vanessa Petrucci.

ORE 21:00
OPENING NIGHT
A MESSAGE
di Mama Ganuush (Palestina, 2025, 5’ 18”)
v.o. inglese, sottotitoli italiano
Corto documentario sperimentale, realizzato dall’artista trans palestinese Mama Ganuush in collaborazione con l’artista libanese Nasri Sayegh, che immortala proteste e performance spontanee di fronte alla propaganda del “pinkwashing”. Rifiutando la narrativa appiattita della tragedia, il film propone il “Futurismo palestinese”: un quadro di riferimento in cui chi vive in esilio non è semplicemente un sopravvissuto, ma l’artefice di un futuro culturale e politico liberato.
Introduce la visione un video messaggio dellə regista Mama Ganuush.

A SEGUIRE
WOKE! – CONTRO LA NUOVA GRAMMATICA REAZIONARIA
Una lettura-performance prodotta da Sherocco Festival, nata dal percorso di ricerca pluriennale di Sara Garbagnoli e Massimo Prearo sui fenomeni di opposizione ai diritti delle persone LGBTQIA+ e delle minoranze.
Con la complicità di Nicole De Leo, Porpora Marcasciano e Vera Gheno, la performance ripercorre le tappe recenti dell’attacco globale ai diritti e alle conquiste sociali, mostrando come il conflitto si giochi anche sul terreno del linguaggio. Termini come “gender”, “wokismo” o “sostituzione etnica” vengono analizzati nella loro circolazione pubblica e nel loro utilizzo come strumenti di stigmatizzazione e mobilitazione politica.
WOKE! smonta le narrazioni della nuova grammatica reazionaria e restituisce profondità storica e politica alle lotte femministe, LGBTQIA+ e antirazziste.

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE
ORE 9:00
MATINÉE PER LE SCUOLE
Un incontro per lə studentə a cura di Ireos Scuola e Lanterne Magiche. L’iniziativa è pensata per aprire un confronto con ragazzi, ragazze e ragazzə su identità sessuale, consenso, coming out, comunità LGBTQ+ e omonegatività, ragionando sui personaggi delle principali serie televisive contemporanee e altre rappresentazioni nel cinema e nella serialità.
Durante l’evento sarà favorita una discussione con lə studentə, guidata dai responsabili dei progetti educativi dell’Associazione Ireos e Lanterne Magiche.
ORE 15:30
STRINGIMI LE MANI
di Noah Boschi (Italia, 2025, 20’) v.o. italiano
Studente in un collegio cattolico, Margaret è tormentata da dubbi sulla propria identità e dal desiderio di esplorare sentimenti che la società in cui vive considera sbagliati. L’incontro con Sarah la stravolgerà completamente.

A SEGUIRE
THE DADS
di Luchina Fisher (USA, 2026, 72’)
v.o. inglese con sottotitoli italiano.
Anteprima italiana. Concorso Premio Pride.
The Dads racconta la storia di una comunità di padri di bambinə trans e non binariə costretti a scegliere la famiglia piuttosto che il proprio Paese, mentre negli Stati Uniti prende piede una potente agenda anti-trans. Girato nell’arco di un anno, tra ritiri nelle zone rurali del Maine e del Minnesota, The Dads fotografa la paternità intesa come atto di amore radicale e di resistenza.
Introduzione a cura dell’associazione GenderLens.

ORE 17:30
GUI HUA
di Yixuan Wang (Cina, 2026, 11’)
v.o. cinese, sottotitoli italiano.
Anteprima italiana. Concorso Cortometraggi.
GUI HUA è la storia di una drag queen AMAB cresciuta in una città conservatrice della Cina centrale. Gli studi gli permettono di trasferirsi a Shanghai e diventare una star del drag, ma quando i genitori gli ordinano di arruolarsi nell’esercito, deve scegliere tra obbedienza e scoperta di sé.

A SEGUIRE
OUT LAWS
di Lexi Powner, James Lewis (UK, Namibia, 2026, 79’) v.o. inglese, sottotitoli italiano.
Anteprima italiana. Concorso Premio Pride.
Nel giugno 2022 Friedel Dausab, cittadino della Namibia, intenta una causa contro il suo governo, con l’obiettivo di proteggere altri cittadini che, come lui, sono vittime di leggi anti-LGBTQIA+. Il viaggio lo porta fino in Inghilterra e fa risalire la storia dell’omofobia dal Global South alle leggi dell’era Tudor fino alla pratica di evangelizzazione da parte degli Stati Uniti d’America.
Introduzione a cura di Sarah Botsio Kennedy, rappresentante del Recovery Black Queer (The Recovery Plan).

ORE 19:30
FOCUS
TALK“DESIDERIO QUEER E VIOLENZA MASCHILE”
Essere queer non rende immuni dalla violenza maschile. Un talk su come quel modello di potere, introiettato, riaffiora nel desiderio tra uomini, quando la disponibilità e il corpo esposto vengono scambiati per consenso.
Ne parlano Luca Starita, Pietro Turano e Luca De Santis.
ORE 21:00
CASEY
di Erica Gianesini, Karolis Andriulis (UK, 2025, 3’) v.o. inglese con sottotitoli italiano.
Anteprima italiana. Concorso cortometraggi
La storia segue Casey, una giovane donna in un percorso di emancipazione personale, plasmato dalla comunità e da una profonda passione per lo skateboard. Un tributo alla gioia trans+ e agli spazi che permettono di sentirsi al sicuro, accoltə e liberə di essere sé stessi senza scuse.

A SEGUIRE
ARKOUDOTRYPA (BEARCAVE)
di Stergios Dinopoulos, Krysianna Papadakis (Grecia, UK, 2025, 127’) v. o. greco, inglese, sottotitoli italiano. Concorso lungometraggi
Tra le montagne greche, Argyro, una determinata agricoltrice, e la sua migliore amica Anneta, la ragazza più popolare del paese, sono innamorate. Quando Anneta rivela di essere incinta e di voler lasciare il paese insieme al fidanzato poliziotto, Argyro la sfida a intraprendere un’avventura alla ricerca della mistica grotta dell’orso.
Introduzione a cura dell’assemblea cittadina, Tanucci Piazza Aperta.

VENERDÌ 20 NOVEMBRE
ORE 15:30
ADEMI
di Zhamilya Sakhari (Germania, 2025, 20’)
v. o. kazako, sottotitoli italiano.
Anteprima italiana. Concorso Cortometraggi.
Sul palco drag, Ali è libero, ma sua madre avverte il peso di una società che lo condanna. Ciò nonostante, gli resta accanto. Ademi è un ritratto di resistenza, di affetto materno che supera le incomprensioni, è un’affermazione di libertà contro la proposta di legge kazaka che minaccia gli spazi della comunità LGBTQIA+.

A SEGUIRE
EXTRA GEOGRAPHY
di Molly Manners (UK, 2026, 94’) v. o. inglese, sottotitoli italiano.
Concorso Premio Pride
Ambientato in un collegio inglese, Extra Geography segue due adolescenti mentre affrontano le sfide dell’adolescenza: amicizie, ragazzi, studio, la crescita e il loro progetto estivo, “innamorarsi”. Ma le cose tra loro si complicano e le due sperimenteranno cosa vuol dire scoprire emozioni tipicamente adolescenziali. Tra sfida, risentimento e amore, la loro amicizia rimarrà la stessa?

ORE 17:30
APNEA
di Fabio Patrassi (Italia, 2025, 12’) v. o. italiano
Apnea segue la storia di Teo, un videomaker di 25 anni residente a Milano che sta cercando di fare coming out. L’unica a conoscere il suo segreto è un’intelligenza artificiale, una confidente virtuale che lo aiuta a navigare questo momento cruciale della sua vita.

A SEGUIRE
WHAT WILL I BECOME?
di Lexie Bean, Logan Rozos (USA, 2026, 88’).
v. o. inglese, sottotitoli italiano. Anteprima italiana.
Concorso Premio Pride.
Un film che parla della comunità transmascolina, attraverso le esperienze personali dei registi e le storie di due giovani uomini trans che si sono tolti la vita: Blake Brockington e Kyler Prescott. Senza voler indugiare nel dolore, ma senza nemmeno rifiutare una narrazione realistica, il film racconta la comunità transmasc nella sua ricchezza e incoraggia una maggiore consapevolezza della fragilità umana e della prevenzione del suicidio.

ORE 19.30
BOOKS
Presentazione del libro
IN UN CANTO. LA LUNGA STORIA D’UNA FUGACE FAVILLA (TANGERIN EDITRICE)
DI FILO SOTTILE
Questo libro è il racconto di un incanto. Serafina “Fina” Liata, piemontese di origini sicule, bibliotecaria queer precaria, si trova nella Valle del Belice a fare ricerche per un libro mentre è in vacanza. Un viaggio che la porterà a ri-scoprire un Sud mai immobile né arreso, terra di vittorie scordate e speranze tradite. In un canto è la ballata di una cantastorie che attraverso episodi, memorie e biografie che la storia ha lasciato sotto traccia mette in musica la vicenda epica di movimenti antimilitaristi e per l’autodeterminazione di corpi e territori, interrogando il presente attraverso le voci di chi, prima di noi, ha provato a trasformare il mondo.
Alla presenza di Filo Sottile in dialogo con Nico Isa Borrelli.

ORE 21:00
THE LAST ONE. A QUEER AUTOBIOGRAPHICAL POEM
Produzione Inquanto teatro / Ultracorpi (9’)
Cortometraggio, spin-off dello spettacolo di Dramatherapy The Last One. Una giornata insieme a Kali Swaid, donna trans mediorientale. Un percorso autobiografico con al centro l’intersezionalità della sua identità che si trasforma in pratica, in sguardo, in atto teatrale e comunitario. Alla presenza di Kali Swaid, Giulia Cavallini, Gloria Garbujo, Brando Visibelli, Valerio Bellini e Giacomo Bogani.

A SEGUIRE
DEPARTURES
di Neil Ely, Lloyd Eyre-Morgan (UK, 2025, 82’). v. o. inglese con sottotitoli italiano. Anteprima italiana.
Concorso lungometraggi.
TW: violenza sessuale
Una commedia queer in stile Britpop vivace, provocatoria ed esilarante. Due ragazzi si incontrano al gate di un aeroporto e iniziano a fare insieme viaggi mensili in incognito ad Amsterdam. Col passare del tempo, la necessità di mantenere segreta la loro relazione crea tensione e il rapporto diventa sempre più tossico.
Introduzione a cura di Luca Starita.

ORE 23:00
FQF ELETTRO PARTY (EXTRA)
In-foyerat3 Vol.3
Per la sua terza edizione, l’iconico elettro-party del Florence Queer Festival torna a trasformare il foyer del cinema La Compagnia in una vera e propria dancefloor infuocata!
In console per noi:
Leblond come il biondo, Leblond la mora. Estroso Queer mix sardo/toscano di natura transfemminista. Sin dalla tenera età, ai cori della chiesa e a quelli dello stadio ha sempre preferito i dischi passati alla radio. Nei suoi set distilla pozioni musicali create nei circuiti dei synth e delle drum machines, ricordandoci che nella dancefloor non si invecchia mai: ci si rigenera nutrendosi della linfa che scorre tra i beat della musica elettronica.
Rumy Gyal è una dj attiva a Firenze che punta a connettere la propria eredità orientale con il clubbing occidentale. Nei suoi set unisce i ritmi tradizionali della dabke e della regione SWANA a generi come il baile funk e il Jersey club, muovendosi all’interno della cultura underground contemporanea.
Vi aspettiamo per un free electronic foyer party all’insegna della libertà.

SABATO 21 NOVEMBRE
ORE 15:30
PLAYERS
di Francesca Burrani (Italia, 2025, 11’.) v. o. italiano
TW: knife play
PLAYERS è un cortometraggio che documenta l’esperienza di un play party condiviso tra persone di diverse identità di genere che hanno deciso di creare per necessità una dimensione kinky separatista, disinteressata alla performatività e le dinamiche di potere strettamente legate all’eteronormatività degli spazi misti dedicati al BDSM.

A SEGUIRE
LONDON
di Victor di Marco, Marcio Picoli (Brasile, 2026, 90’), v. o. portoghese con sottotitoli italiano.
Concorso lungometraggiLondon, un giovane con disabilità, ha costruito la propria vita attorno a una forte indipendenza. Lavora come dominant in una fetish house insieme agli amici Luke e Lilá, anche loro con disabilità. Quando una visita medica gli offre l’opportunità di capire meglio il proprio corpo e la propria condizione con un esame, London si troverà ad affrontare un dilemma inaspettato: vuole risposte, ma teme che una diagnosi riduca la sua identità a un’etichetta, minacciando tutto ciò che ha lottato per costruire.
Introduzione a cura di Simone Gambirasio

ORE 17:30
LOOK@ME
di Teresa Sala (Italia, 2026, 5’ 41”). v. o. italiano
Concorso cortometraggi.
Look@Me racconta l’incontro tra due uomini nel bagno di un club. Dopo alcuni sguardi, i due finiscono per fare sesso. Il film invita lo spettatore a interrogarsi sul proprio sguardo e su quanto le aspettative influenzino la percezione di ciò che vede.
Alla presenza della regista, Teresa Sala e del protagonista, Pierluigi Lenzi

A SEGUIRE
I RARELY WAKE UP DREAMING
di Isabelle Stever (Germania/Ucraina, 2026, 97’) v. o. ucraino, sott. italiano.
Concorso lungometraggi.
L’amore di Olya e Oleh, una giovane coppia queer ucraina, viene messo alla prova quando la transizione di genere di uno dei due si scontra con l’invasione su vasta scala della Russia. Mentre la guerra restringe e mette in discussione i confini tra mascolinità e femminilità, i due lottano per preservare il loro legame e il senso di sé. Cosa significa essere un uomo in un Paese che sta lottando per la propria identità e sopravvivenza?

ORE 19:00
BOOKS
Presentazione del libro “Le Sussurratrici”
Di Giulia Paganelli
«Qui sulle colline fioranesi il gesso dei calanchi, la terra dei campi e il vento del Cimone si mescolano in modi diversi costruendo figure leggere che sfidano il futuro e altre pesantissime che ricordano il passato. Si chiamano sussurratrici. Custodiscono i nostri nomi nel tempo».
Cinque generazioni di donne, una villa sui colli modenesi, il mistero di un dono magico che è insieme benedizione e fardello. Le sussurratrici è un viaggio nel rovescio della Storia, alla ricerca di ciò che la memoria collettiva ha scelto di lasciare nell’ombra.
Alla presenza dell’autrice, Giulia Paganelli, in dialogo con Luca De Santis

ORE 21:00
FLINTA* Showcase (30’)
Per la prima volta il collettivo FLINTA* Open Mic arriva al cinema con una rosa di artist3 FLINTA* per un viaggio insieme, che passerà dalla stand up comedy alla spoken music, dal circo al drag show con Giulia Meoni, The Fenicia & Andrea D’Anna
Giulia Meoni, performer ed educatrice formata alla FLIC Scuola di Circo Contemporaneo di Torino, intreccia danza aerea, circo e discipline olistiche. Per lei il corpo è punto d’incontro e narrazione. questa performance traccia il viaggio della trasformazione. Metamorfosi che celebra il coraggio di svelarsi, la ricerca dell’identità e la bellezza della libertà.
The Fenicia è la conseguenza di aver lasciato per troppo tempo un bambino con i film della disney adesso vede il mondo tutto a colori sgargianti e sente musica ovunque. Cerca di trasmettere la sua felicità a tutte le persone che incontra, che siano volenti o non, attraverso la sua comicità.
Andrea D’Anna, ha una laurea in English and American Studies presa in Germania, ma fa il gelataio. Quando non lavora, scrive e, da qualche anno, ha ripreso in mano lo studio della musica e della produzione (quest’ultima da autodidatta). I temi principali della sua produzione sono l’indagine psicologica di sé stessi (e la liberazione che ne deriva) e il queer, sia da un punto di vista storico che come pratica di sovversione quotidiana.

A SEGUIRE
SHE’S THE HE
di Siobhan McCarthy (USA, 2025, 82’) v.o. inglese con sottotitoli italiani. Anteprima italiana.
Concorso lungometraggi
Prima del diploma, Ethan e Alex si fingono donne trans in un ultimo disperato tentativo di mettere a tacere le voci sulla loro omosessualità. È tutto uno scherzo fino a quando Ethan non realizza che lei è davvero trans. Lə due devono affrontare i cambiamenti nella loro amicizia, il coming out, e il raggiungimento della maturità.

DOMENICA 22 NOVEMBRE
ORE 10:30-13:00
FOCUS
Ingresso libero e gratuito
Cinema, Accessibilità & Linguaggio – evento finale del progetto Supertitle
L’evento, organizzato da CinematograFica, esplora le pratiche di inclusione e accessibilità nel settore audiovisivo, approfondendo le questioni di genere e il ruolo del sottotitolaggio. Professionistə del cinema, operatorə culturali e sociali dialogano con le partecipanti di “Supertitle – Unlocking the Superpower of Women Subtitling Films for Social Inclusion”, progetto realizzato da CinematograFica, SudTitles e ReFOCUS MediaLabs e cofinanziato dal programma Erasmus+.
Intervengono Séverine Petit (Green Lab, TorinoFilmLab), Samantha Cavicchi e Teresa Sala (Comunicattive, Some Prefer Cake) e Vittoria De Stefani (SudTitles).
A concludere l’incontro sarà la proiezione di “Refracción”, cortometraggio di Isabella Palacio Mesa, sottotitolato dalle partecipanti nell’ambito del progetto.

ORE 15:30
NO LUBE SO RUDE
di Matt Lambert (Germania, 2026, 8’) v.o. inglese, sott. italiano. Anteprima italiana.
Concorso Cortometraggi.
Videoclip musicale sci-fi e marcatamente camp di Peaches, musicista, performer e icona queer la cui opera sfida da sempre le nozioni di sesso, genere e potere. Diretto da Matt Lambert, influente regista queer noto per il suo linguaggio visivo crudo e intimo, il film nasce da una collaborazione con ERIKALUST.

A SEGUIRE
SKIFF
di Cecilia Verheyden (Belgio, 2025, 106’) v.o. francese/fiammingo, sott. italiano.
Malou è un’adolescente androgina che fatica a trovare il proprio posto e a comprendere la propria identità. Vive in una piccola cittadina belga con la madre e i due fratelli maggiori. Durante le vacanze estive trascorre gran parte del tempo nel club di canottaggio locale, dove dà prova di grande talento, ma dove è anche bersaglio di bullismo da parte delle compagne di squadra. Con una madre spesso assente, l’unica persona con cui Malou riesce davvero a confidarsi è il fratello Max. La sua quotidianità cambia però quando incontra Nouria, la nuova ragazza di Max.

ALLE 17:30
GAMBOA
di Vincent Boujon (Francia, 2026, 24’). v.o. italiano.
Concorso cortometraggi.
Nel territorio di Bahia c’è una spiaggia gay molto frequentata dai turisti e classificata tra le dieci spiagge gay più belle del mondo: Barra. Ma la comunità LGBTQIA+ nera, povera e proletaria di Salvador ne preferisce un’altra, quella ai piedi di una favela: la spiaggia di Gamboa.

A SEGUIRE
THE HOCKEY PLAYER
di Jaqueline Doorey (Canada, 2026, 87’) v.o. inglese sott. italiano. Anteprima italiana.
Concorso Premio Pride.
Per tutti i fan di Heated Rivalry e dello sport, The Hockey Player racconta nel corso di ben cinque anni la storia del difensore canadese Luke Prokop, l’unico atleta di hockey professionista sotto contratto con una squadra NHL maschile da aver fatto coming out come gay. Cresciuto a Edmonton, immerso nella cultura dura e profondamente omofoba di questo sport, e senza modelli di riferimento gay nel proprio mondo, il percorso di Luke verso il coming out non è stato né semplice né scontato.
Proiezione in collaborazione con Baker Hughes (Nuovo Pignone Firenze).

ORE 19:30
BOOKS
Presentazione del libro “Diaspora bastarda. Iran, decolonialità e relazioni disobbedienti” (Le Plurali)
Di Marina Misaghinejad
Un saggio autobiografico che, partendo dall’esperienza dell’autrice di origini iraniane, esplora il tema della diaspora. Una diaspora “bastarda” perché rifiuta ogni tentativo di omogeneità: identitaria, ideologica e affettiva. Vivere nella frattura tra mondi diversi permette di vedere la complessità, laddove lo sguardo occidentale preferisce una semplificazione stereotipata e coloniale, che alimenta l’islamofobia.
Al centro del saggio c’è l’attacco all’Iran e la lotta del suo popolo per l’autodeterminazione; il concetto del “salvatore bianco” e il femminismo liberale; la diaspora “utile” e la narrazione distorta in cui donne e comunità queer diventano “vittime perfette”, pretesti per giustificare la violenza.
A fronte di ciò, l’autrice risponde con una riflessione sulla costruzione di reti di solidarietà e sulla non monogamia come scelta personale e politica, prima di tutto postura ribelle rispetto al potere patriarcale e a una normatività preconfezionata che decide sui corpi e sulle vite.
Alla presenza dell’autrice Marina Misaghinejad, in dialogo con Sara Sayad del collettivo Hamseda

ALLE 21:00
SERATA DI CHIUSURA
Cerimonia di premiazione della 24* edizione
A SEGUIRE
BALLROOM
di Amandine Gay (Francia, 2025, I e V episodio 30’ ciascuno) v.o. francese, sott. italiano. Anteprima nazionale
Ballroom guida il pubblico nella vivace e multiforme comunità queer dei sobborghi di Parigi, attraverso le vicende dei giovani membri della House of Revlon, uniti dalla cultura ballroom, spazio di espressione artistica, competizione e affermazione identitaria. Sullo sfondo delle Olimpiadi di Parigi 2024, la serie intreccia le sfide sportive, i conflitti per la leadership all’interno della House e le storie personali dei protagonisti, affrontando questioni legate al genere, alla religione, alla famiglia e all’amore. Un racconto corale che restituisce la complessità e la forza di una comunità capace di costruire appartenenza, solidarietà e nuovi immaginari.
