Project Description

Sinossi / Story

Emanuele e Francesco si sposano a in una piovosa giornata di primavera ad Oslo. Colpisce la semplicità e la naturalezza dell’evento, una coppia che decide di vivere insieme e di sancire il proprio amore in un atto pubblico, sia essa etero o gay, è sempre uguale, negli sguardi complici dei giovani sposi e nei volti festosi di amici e parenti. Perché allora ci sono luoghi dove questa gioia non può essere vissuta? Perché Roma col suo luogo simbolo – San Pietro – no e Oslo sì? Il confronto mette in rilievo una diversa concezione dell’umano all’interno dello spazio cittadino, in relazione al principio di libertà e autodeterminazione. Il tono del tema si articola all’interno di una prospettiva laica e non confessionale, aperta alle attese, perché l’interiorità non può costituire il fondamento del pubblico né il discrimine del riconoscimento delle reciproche dignità.
Emanuele and Francesco got married on a rainy spring day in Oslo. What could be more natural?. Straight or gay, the scene is always the same: secretive glances between the newlyweds, the smiling faces of family and friends. So why is it there are still places where this can’t happen? Why should it be possible in Oslo but not, for instance, in Rome?

Biografia regista / Director Biography

Giacomo De Biase nasce a Roma nel 1974. E’ figlio di un regista TV e di una giornalista.
Durante gli anni dell’università (Scienze della comunicazione) entra in un team che si propone di percorrere nuove strade espressive nella realizzazione di documentari che abbiano come oggetto l’arte e la sua divulgazione. Frutto di questo approccio sono KANDinsky (2001) e CEZanne (2003). Iniziano diverse collaborazioni con gallerie di arte contemporanea ed artisti volti a realizzare documentari monografici sull’arte.
Parallelamente lavora come montatore freelance e collabora con il padre.
Negli ultimi anni ha approfondito lo studio di quelli che sono gli aspetti più tecnici e formali della comunicazione visiva specializzandosi come colorista.
Grace, di cui firma anche le riprese live, il montaggio e il colore, è insieme un punto di arrivo ed un nuovo inizio della sua personale ricerca nell’articolare forma e contenuto.
Giacomo De Biase was born in Rome in 1974. He’s son of a director and a TV journalist. During his university years (Communication Science) he joins a team that aims to explore new ways of expression in documentaries focusing on art and its disclosure. The result of this approach are “Kandinsky” (2001) and “Cézanne” (2003).
He starts collaborations with contemporary art galleries and artists in order to realized documentaries on artists. At the same time works as a freelance editor and worked with his father. In recent years he focused on technical aspects of visual communication, specializing as a colorist.
“Grace” is the result of his personal research in film-making, looking for a balance between form and content.

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