Slovenian and Italian Lgbt literature today (Reading)

Suzana Tratnik, Nataša Sukič, Uroš Prah, Gašper Malej, quattro prestigiose voci della cultura slovena contemporanea, incontrano e dialogano con quattro voci fiorentine Luca Baldoni, Marco Simonelli, Eleonora Pinzuti e Chiara Guarducci.

Il Florence Queer Festival ospita la Slovenia nel segno della letteratura e della poesia per una riflessione più ampia sulla condizione omosessuale, sulla cultura lgbtq e sul tema dei diritti civili e della discriminazione delle persone gay, lesbiche e trans.

Martedì 8 novembre ore 18 – Ireos

Suzana Tratnik, scrittrice, traduttrice, pubblicista e attivista lesbica. Ha pubblicato sei raccolte di racconti, due romanzi, un libro illustrato per bambini, un monodramma, due saggi sul movimento lesbico in Slovenia e un saggio sulla letteratura lesbica. Nel 2007 ha ricevuto il premio nazionale Prešeren per la letteratura.

Nataša Sukič (1962) ha esordito come scrittrice nel 2005 con la raccolta di racconti Desperadosi in nomadi, seguito da un’altra raccolta di racconti Otroci nočnih Roz nel 2008, finalista al premio Dnevnik Fabula. Nel 2010 pubblica il primo romanzo Molji živijo v prahu, seguito da Kino nel 2013 (nella top ten del premio letterario Kresnik) e da Piknik nel 2015 (finalista al premio letterario Kresnik). Quest’ultimo, la quinta opera letteraria di Nataša Sukič, è sfuggente in termini di forma, perché si può leggere sia come un romanzo sia come un libro di racconti. Sukič appartiene alla new wave di scrittori sloveni contemporanei. La sua prosa è una voce innovativa, coraggiosa, tagliente e di critica sociale senza compromessi che contesta spietatamente l’incontestabilità del mondo (eteronormato).

Uroš Prah (Maribor, Slovenia, 1988) poeta, editore, filosofo, artista di performance e traduttore, ha pubblicato due raccolte di poesie: Čezse polzeči (2012) e Tišima (2015). Una traduzione di quest’ultimo sarà pubblicato in Croazia nel 2016 ed è stato inserito nella short list del premio Veronika 2016, il massimo riconoscimento sloveno per la poesia. Le sue poesie sono state tradotte e pubblicate in riviste in Croazia, Serbia, Montenegro, Austria, Germania e Stati Uniti. E’ co-fondatore e redattore-capo della rivista IDIOT e direttore del programma Literodrom, Festival Internazionale per lo sviluppo letterario di Lubiana. Abita a Vienna.

Gašper Malej (Capodistria, 1975) è autore di due raccolte di poesie: Isola, presagi, un bacio (Otok, slutnje, poljub; editore ŠKUC, 2004; nominato per il premio alla migliore opera prima alla Fiera del Libro di Lubiana nel 2005) e Incisioni su oro (Rezi v zlatem; editore CSK, 2009). Svolge soprattutto l’attività di traduttore letterario freelance (30 libri pubblicati fino ad ora), prediligendo gli autori italiani del Novecento (Pasolini, Tabucchi, Fo, Buzzati, Campana, Tondelli, Pavese, Marinetti, Zanzotto, Loi, Cappello, Erba, Barba, Ruffilli, Cavalli, Passerini, Berardi Bifo e molti altri). Ha ricevuto l’importante premio nazionale “uccello d’oro 2010” per la traduzione del romanzo di P. P. Pasolini Petrolio. Ha partecipato a numerosi festival ed eventi letterari in Slovenia, Europa e Sudamerica. Le sue poesie sono state tradotte in venti lingue e pubblicate in varie antologie e riviste in Slovenia e all’estero.

Eleonora Pinzuti (1973, Piombino) risiede a Firenze, è dottoressa di ricerca in Italianistica e i suoi studi sono concentrati sulla Queer Theory e sui Gender Studies a cui ha dedicato una dozzina di saggi. A sua cura Marguerite Yourcenar sulle tracce ‘des accidents passagers” (Bulzoni, 2007) e, in co-curatela, Bestiari di genere (Sef, 2008); fra i contributi più recenti Queering Proust (Mimesis, 2012). Suoi interventi e testi sono apparsi in quotidiani nazionali e miscellanee internazionali (Zona Editrice, Perrone, Bulzoni, Fara Editore, Wizarts, ChainLinks, «Semicerchio», «Mosaici. St. Andrew Journal of Italian Poetry»). Ha esordito con Tempi Eversi (Carocci, 2002), ha partecipato alla XI Biennale dei Giovani Artisti e nel 2012 è stata selezionata con I ponti di Königsberg per il Premio Letteratura Russo Mazzacurati. La sua silloge Esodi fa parte di Poesia Contemporanea. Undicesimo Quaderno Italiano (Marcos y Marcos, 2012) ed ha in preparazione il volume Con figure.

Chiara Guarducci, drammaturga e regista, inizia il suo percorso teatrale con la scrittura di monologhi che indagano gli estremi dell’anima, l’alternanza di deserto e piena, attraverso creature ingombranti che dicono la ferita e la fame smisurata di vivere. Questi testi, interpretati da Silvia Guidi, vengono scelti da Barbara Nativi per “Intercity Plays” (2000), raccolta di teatro contemporaneo internazionale, e pubblicati nel libro La neve in cambio (2002). Tra le opere, tutte incentrate su situazioni e personaggi al limite, in bilico tra tragedia e grottesco: Blu Carne (2005, Fabbrica Europa), Inverno (2009, Teatro della Limonaia), Tempestati (2010, Villa Fabbricotti), Martha e Raymond (2012, Teatro Comunale di Antella). Bye Baby Suite (2009), omaggio a Marilyn Monroe, interpretato da Alessia Innocenti, gira da anni per i più importanti festival d’Italia e all’interno delle stagioni di moltissimi teatri. Vince: nel 2011 la residenza al Duncan 3.0 (Roma per il progetto Suicide Project), nel 2011 con Caliban’s Solo interpretato da Simone Rovida, il premio Franco di Francescantonio e nel 2015 UNO FESTIVAL con il signor Peri, interpretato da Sonia Coppoli.

Marco Simonelli, poeta, traduttore e performer. È nato nel 1979 a Firenze, dove vive. Ha esordito col racconto in versi Memorie di un casamento ferroviere del ’66. Del 2004 è il poemetto drammatico Sesto Sebastian – Trittico per scampata peste riscrittura omoerotica del martirio di San Sebastiano: dal testo è stata tratta una performance vocale. Nel 2007 è uscito Palinsesti – Canzoniere Catodico. Nel 2009 vince il premio Russo – Mazzacurati con Will – 24 sonetti. Per Massimo e Pierce di Black Sun Productions ha scritto i testi di Hotel Oriente, poema per voce ed elettronica. Nel 2011 è uscito L’estate sta finendo e nel 2012 Firenze Mare è apparso in Poesia Contemporanea. Undicesimo Quaderno Italiano.

Luca Baldoni è nato a Napoli nel 1973 ed è cresciuto a Firenze. Dal 1992 al 2006 ha vissuto prevalentemente all’estero, in Irlanda, Germania e Inghilterra. A Londra ha conseguito un dottorato di ricerca sulla poesia di Saba. In seguito è stato borsista presso l’Accademia Britannica a Roma, e ha insegnato letteratura italiana alle università di Londra, Oxford e alla James Madison University di Firenze. Sue poesie, interventi critici e traduzioni poetiche sono apparsi su “Poeti e poesia”, “Trasparenze”, “L’area di Broca”, “Tratti, AttraVerso”, “The Italianist”, “Italian Studies” e “Italian Poetry Review”. Nel 2005 ha pubblicato Sensi diversi (Lietocolle, Premio Camaiore per l’opera prima). Da alcuni anni sta lavorando a una trilogia, una sorta di mitobiografia pop intitolata L’apprendista stregato; il primo volume, Territori d’oltremare (1998-2007), ha vinto il Premio Sandro Penna 2007 (Edizioni della Meridiana, 2008). Ha curato Le parole tra gli uomini. Antologia di poesia gay italiana dal Novecento al presente (Robin, 2012).

2018-09-01T22:46:37+00:00