De Giorgi spara a zero, sembra Feltri, sarà una moda, un atteggiamento che paga. Spara su Arcigay, sulla linea degli articoli che hanno riempito numerosi blog durante l’estate, portando avanti una battaglia “personale” che assai poco ha a che fare con le reali esigenze, i bisogni e le necessità della comunità LGBT.
In un momento in cui a livello locale e nazionale è in atto una nuova spinta verso azioni coordinate e condivise, a Firenze gran parte delle Associazioni LGBT sono riuscite a promuovere insieme una manifestazione che vuole essere una prima risposta agli attacchi che sempre più frequentemente stanno subendo gay, lesbiche e trans in Italia rispondendo alle moltissime email e telefonate ricevute ed al dibattito sui social network (nei quali anche le Associazioni sono inserite). La manifestazione di mercoledì sarà anche l’occasione per rilanciare insieme una strategia condivisa tra associazioni LGBT, chiedendo un nuovo e maggiore impegno da parte delle Istituzioni, in primo luogo della Regione Toscana ed al tempo stesso di aprirsi alla partecipazione ed al confronto di quanti non si sentono rappresentati dalle Associazioni, ma intendono reagire a questo clima.
Respingiamo quindi con forza l’accusa di “non lottare per risultati concreti”. De Giorgi, per la sua attività imprenditoriale e per essere stato consulente della Regione per queste tematiche, conosce bene le attività e l’impegno di IREOS e Arcilesbica Firenze ma, nel suo attacco personale ad Arcigay ed alla manifestazione, preferisce non tenerlo presente.
I Volontari e le Volontarie di IREOS e di Arcilesbica Firenze svolgono da anni attività di servizio, informazione e promozione per la comunità LGBT fiorentina e toscana, integrandosi con le Istituzioni e con le altre realtà del Terzo Settore. Tra queste:
– Consultorio della salute che nel 2008 ha avuto 900 contatti telefonici e oltre 500 contatti di persona, ha offerto 51 le consulenze psicologiche gratuite e svolto, nella nostra sede, 60 test dell’HIV
– Progetti nelle Scuole (378 studenti delle Scuole Superiori di Arezzo nel 2007 – 504 studenti delle Medie inferiori nel 2008/2009.)
– Progetti di formazione per volontari, insegnanti sui temi dell’omofobia, della discriminazione per orientamento sessuale e identità di Genere;
– Progetti di informazione e promozione culturale: tra questa la più importante Florence Queer Festival (la VI edizione nel 2008, inserita nella 50° Giorni di cinema internazionale a Firenze che ha registrato complessivamente oltre 5.000 presenze che lo collocano al terzo posto tra i festival a tematica LGBT in Italia.
– Partecipazione al Tavolo Aziendale contro le Discriminazioni (Direzione Educazione alla Salute ASL 10 di Firenze) e collaborazione nei progetti di ricerca Pazienti Imprevisti (rivolto ai medici di base ed ai pediatri della provincia di Firenze…) e IDG Monitor (monitoraggio dei servizi per persone transessuali e transgender).
“Scollati dalla comunità lgbt?”: i crescenti numeri delle persone che usufruiscono a vario titolo dei servizi e delle attività proposte da IREOS e da Arcilesbica Firenze non testimoniano alcun scollamento, ma una richiesta crescente di momenti di aggregazione, scambio, condivisione.
Ce ne rammarichiamo con De Giorgi, ma di “fare l’ufficio stampa a noi stessi”, non abbiamo davvero tempo. Speriamo invece che la stampa ed i media locali trovino tempo e spazio per far sentire una volta tanto la voce di chi sul territorio si impegna quotidianamente sui temi delle discriminazioni senza sgomitare tutte le volte per occupare le prime pagine.
Fabrizio Ungaro
Presidente P.A. Ireos Centro Servizi Autogestiti Comunità Queer
www.ireos.org
Email: fabrizio@ireos.org
Roberta Vannucci
Presidente Arcilesbica Firenze
www.arcilesbicafirenze.it
Email: roberta.vannucci@arcilesbica.itComunicato stampa IREOS