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Mercoledì 22 settembre

No straight lines – The rise of queer comics di Vivian Kleiman (USA, 2021, 78’)

Cinque fumettisti queer dal lavoro fai-da-te alla copertina di Time Magazine e al palcoscenico internazionale: Alison Bechdel, Jennifer Camper, Howard Cruse, Rupert Kinnard e Mary Wings.
Dalla crisi dell’AIDS e la discriminazione sul posto di lavoro alla ricerca dell’amore e di un buon taglio di capelli. Il loro lavoro e le loro storie personali faranno sicuramente ridere, ma faranno anche pensare alle sfide e ai trionfi incontrati e superati lungo la strada.

Giovedi 23 settembre

Al mar di Marco Antonio Núñez (Cile, 2021, 78’)

Una giovane coppia decide di iniziare una nuova vita vicino al mare. Lorena deve finire il suo progetto artistico e Diego trova lavoro in biblioteca. Lì incontreranno Vicente, un ragazzo enigmatico che farà loro ripensare all’idea dell’amore.

Venerdi 24 settembre

El maestro di Cristina Tamagnini, Julián Dabien (Argentina, 2020, 69’)

Natalio è un insegnante appassionato. Quando Juani, un amico, viene a vivere in città, gli abitanti hanno la conferma delle voci sulla sua omosessualità. I genitori dei suoi studenti non approvano il comportamento dell’insegnante con un altro uomo e molestano il preside affinché Natalio non continui a insegnare alla classe.

Sabato 25 settembre

Canela, solo se vive dos veces di Cecilia del Valle (Argentina, 2020, 77’)

Áyax Grandi a 48 anni ha deciso di essere Canela. Questo film racconta la parentesi nella vita di Canela in cui è combattuta tra l’intervento chirurgico di cambio di sesso o meno. Si consulta con gli operatori sanitari, con i figli e i vecchi amici fino a quando non realizza qualcosa del suo desiderio che non si aspettava davvero.

Domenica 26 settembre

Il fico del regime di Ottavio Mario Mai e Giovanni Minerba (Italia, 1991, 59’)

Documentario dedicato a Giò Stajano, nata Gioacchino Stajano Starace. Nel 1959 pubblica il racconto autobiografico apertamente gay “Roma Capovolta”, subito sequestrato per oltraggio al pudore. Interpreta se stesso ne La Dolce Vita di Fellini. Negli anni Ottanta cambia sesso assumendo il nome di Maria Gioacchina e nel ’92 pubblica “La mia vita scandalosa” prima del tentativo di diventare suora laica a Vische.

Domenica 26 settembre

Jump, darling by Phil Connell (Canada, 2020, 90’)

Mezzo truccato davanti allo specchio del camerino nel retro di un vivace bar gay cittadino, Russell, un attore diventato drag queen, riceve uno straziante ultimatum. Sopraffatto dall’indecisione, fugge in campagna dalla nonna, Margaret. In una soluzione perfetta, anche se precaria per entrambi, si trasferisce per proteggere Margaret dalla sua più grande paura: la casa di riposo.

Lunedi 27 settembre

Boulevard! A Hollywood Story di Jeffrey Schwarz (USA, 2021, 85’)

Ben prima dell’adattamento musicale del 1994, Gloria Swanson, la star di Sunset Boulevard, lavorò ad un adattamento musicale del film di Billy Wilder del 1950. Dal 1952 al 1956, Swanson ha lavorato con la coppia gay Dickson Hughes e Richard Stapley alla stesura del libro e della colonna sonora che erano quasi finiti quando un triangolo amoroso tra i tre fece deragliare il progetto.