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Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli

Per accedere alla sala è necessario presentare all’ingresso del cinema il Green Pass corredato da un documento di identità valido.
Per tutta la durata della proiezione è obbligatorio indossare la mascherina chirurgica o FFP2.

Martedi 21 settembre

Ore 17.30
Disco Ruin – 40 anni di club culture in Italia di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto (Italia, 2020, 115’)

In occasione di Ma che genere di musica?! programma a cura di Ireos con il contributo del Comune di Firenze – Estate Fiorentina 2021
Un viaggio visionario, l’ascesa e il declino dell’Italia del clubbing, raccontati dai protagonisti di questa storia, tra notti in autostrada e afterhours che divorano il giorno.Quattro generazioni che vogliono essere “messe in lista” per entrare in questi luoghi di aggregazione e di perdizione, dove non conta che cosa fai di giorno, ma solo chi interpreti durante la notte. Quarant’anni in cui la discoteca ha prodotto cultura, arte, musica e moda.
In sala la regista Lisa Bosi con Alex Neri dj
Ingresso gratuito

Ore 21
No straight lines – The rise of queer comics di Vivian Kleiman (USA, 2021, 78’)

Cinque fumettisti queer dal lavoro fai-da-te alla copertina di Time Magazine e al palcoscenico internazionale: Alison Bechdel, Jennifer Camper, Howard Cruse, Rupert Kinnard e Mary Wings.
Dalla crisi dell’AIDS e la discriminazione sul posto di lavoro alla ricerca dell’amore e di un buon taglio di capelli. Il loro lavoro e le loro storie personali faranno sicuramente ridere, ma faranno anche pensare alle sfide e ai trionfi incontrati e superati lungo la strada.

Mercoledi 22 settembre

Ore 15.30
Mi piace Spider-Man…e allora? di Federico Micali (Italia, 2021, 9’)

Cloe è una bambina di sei anni con una grande passione: Spiderman! E per il primo giorno di scuola non poteva che scegliere la cartella del suo personaggio preferito. Ma perché quando sfoggia lo zaino nuovo, tutti le dicono che “è da maschi”? Il viaggio di Cloe parte dalla scoperta che esiste un universo per i maschi e un altro per le femmine.
In sala il regista Federico Micali

a seguire
Al mar di Marco Antonio Núñez (Cile, 2021, 78’)

Una giovane coppia decide di iniziare una nuova vita vicino al mare. Lorena deve finire il suo progetto artistico e Diego trova lavoro in biblioteca. Lì incontreranno Vicente, un ragazzo enigmatico che farà loro ripensare all’idea dell’amore.

Ore 18
Pussy Cruising di Maša Zia Lenárdič & Anja Wutej (Germania, 2021, 7’)

Come sarebbe il cruising tra lesbiche? Il fenomeno sembra essere una normale sfaccettatura della cultura omosessuale maschile e abbiamo tutti in mente le scene di famosi film gay in cui gli uomini fanno cruising nei parchi o in altri luoghi pubblici. Allo stesso tempo, la pratica è esercitata a mala pena dalle lesbiche. Perché? Pussy Cruising affronta l’argomento in maniera spiritosa e vi conduce in un viaggio malizioso tra vibrante fantasia e realtà materiale.

a seguire
Cocoon di Leonie Krippendorff (Germania, 2020, 95′)

Nora, una timida ragazza di Berlino di 14 anni, non dimenticherà mai questa estate così calda. Circondata da persone con biografie sconvolte, di culture e background diversi, si fa strada verso l’età adulta. A Nora viene il primo ciclo, si innamora di un’altra ragazza, impara a difendersi e per la prima volta le si spezza il cuore. Quando l’estate finirà, per Nora le cose non saranno più le stesse.

Ore 21
Virgin My Ass di Adar Sigler (Israele, 2020, 16’)

Ophir chiede ad Harel un piccolo favore che potrebbe farlo sentire come un normale ragazzo gay. Ok, forse non è un favore così piccolo. Una piccola lezione di intimità e appartenenza alla comunità che avranno dalla notte, un po’ ridicola e un po’ eccitante, che i due trascorrono a letto.

a seguire
Poppy Field di Eugen Jebeleanu (Romania, 2020, 82’)

Cristi, un giovane poliziotto cerca di trovare l’equilibrio tra l’essere un uomo che lavora in un ambiente gerarchico macho e un gay cerca di mantenere segreta la sua vita personale. Mentre il suo fidanzato francese, Hadi, è in visita a lui, Cristi viene chiamato a intervenire in una sala cinematografica dove un gruppo ultranazionalista e omofobo ha interrotto la proiezione di un film queer. Dopo che uno dei manifestanti ha minacciato di ucciderlo, Cristi perde il controllo.

Giovedi 23 settembre

Ore 15.30
Stagger di Céline Ribard (Gran Bretagna, 2021, 6’)

Durante un’accesa discussione con la sua giovane amante per una partenza improvvisa, Olive ricorda ciò che le aveva unite.

a seguire
Love, Spells and All That di Ümit Ünal (Turchia, 2019, 96′)

Eren e Reyhan hanno avuto una storia d’amore quando avevano 16 e 17 anni. Eren è la figlia di un potente parlamentare mentre Reyhan è la figlia del custode della loro casa estiva sull’isola Büyükada. Quando la famiglia di Eren scopre la loro storia, le ragazze sono costrette a separarsi. Il film inizia quando, dopo 20 anni, Eren torna sull’isola, un viaggio di un giorno sull’isola e nella memoria.

Ore 18
Bussotti par lui même di Carlo Piccardi (Ch 1975, 74’) con Sylvano Bussotti

Per gentile concessione di RSI Radiotelevisione svizzera

in occasione di 90BUSSOTTI. Ascolti e visioni su Sylvano Bussotti, realizzato con il contributo di Comune di Firenze – Estate fiorentina 2021,  curato da Fabbrica Europa, Tempo Reale, Fondazione Culturale Stensen, Florence Queer Festival, Maschietto Editore, in collaborazione con Maggio Musicale Fiorentino, Bussotti Opera Ballet e Museo Marino Marini, coordinamento  di Culter.
Il gruppo progettuale è formato da Monica Benvenuti, Maurizio Busìa, Michele Crocchiola, Maria Caterina Frani, Francesco Giomi, Luca Scarlini.

Parte di una serie di programmi della Televisione della Svizzera italiana incentrati sulle personalità dominanti della musica contemporanea di quegli anni, l’episodio dedicato a Sylvano Bussotti segue l’artista lungo un percorso autorappresentativo dei suoi molteplici ruoli di musicista, pittore, uomo di teatro (regista, scenografo, costumista), in una messinscena di sé stesso e in un ambiente in cui progressivamente si addensano elementi provenienti dai suoi allestimenti. Come ebbe a dire Bussotti stesso sotto “forma di ampia autointervista televisiva”.
In sala Rocco Quaglia e Luca Scarlini

Ore 21
Los últimos recuerdos de Abril di Nancy Cruz Orozco (Messico, 2020, 21’)

Camila e Abril sono cresciute insieme in una piccola città sulla costa e sono grandi amiche. C’è un’attrazione ovvia e scomoda tra loro. La famiglia di April si trasferirà in città, le loro strade dovranno separarsi per sempre. Nessuno sa come dire addio alla persona che ama.

a seguire
El maestro di Cristina Tamagnini, Julián Dabien (Argentina, 2020, 69’)

Natalio è un insegnante appassionato. Quando Juani, un amico, viene a vivere in città, gli abitanti hanno la conferma delle voci sulla sua omosessualità. I genitori dei suoi studenti non approvano il comportamento dell’insegnante con un altro uomo e molestano il preside affinché Natalio non continui a insegnare alla classe.

Venerdi 24 settembre

Ore 15.30
Le petit contrat di Hristo Todorov (Francia, 2020, 20’)

Jeanne è una ragazza con una bassa autostima che non riesce ad attrarre ragazzi. Una sera, mentre sta cercando su un’app di appuntamenti,arriva un visitatore inaspettato. Jeanne coglie l’opportunità di trovare il ragazzo dei suoi sogni, ma a una condizione…
In sala Hristo Todorov

a seguire
Coming out di Denis Parrot (Francia, 2019, 63’)

Attraverso un montaggio di video  commoventi postati sul Web tra il 2012 e il 2018 da giovani di tutto il mondo, Coming Out ci avvicina a quel momento di cambiamento intimo e sociale che è il coming out. Una frazione di secondo. Qualche parola balbettata. Di nuovo quella paura che prende lo stomaco, violenta, tenace. Faccia a faccia con la telecamera, da solo(a) o al telefono, con un membro della famiglia, le parole escono dalle labbra poco a poco, aspettando la temuta reazione dell’altra persona. Negli ultimi anni, sempre più giovani gay, lesbiche, bisessuali o transessuali di tutto il mondo hanno deciso di fare coming out tramite video su Internet.

Ore 18
Would you realize that I’m a survivor? di Carlos Ledesma (USA, 2021, 3’)

Nel bagno di un bar nell’East Village di New York, l’artista queer trasforma il suo torace in un petto maschile. Condividendo frammenti della sua vita trasforma il suo volto e si prepara ad uscire senza una meta precisa. Succede tutto nel tempo fornito da un rullino di pellicola Super 8.

a seguire
Canela, solo se vive dos veces di Cecilia del Valle (Argentina, 2020, 77’)

Áyax Grandi a 48 anni ha deciso di essere Canela. Questo film racconta la parentesi nella vita di Canela in cui è combattuta tra l’intervento chirurgico di cambio di sesso o meno. Si consulta con gli operatori sanitari, con i figli e i vecchi amici fino a quando non realizza qualcosa del suo desiderio che non si aspettava davvero.

Ore 21
En ce moment di Serena Vittorini (Italia, 2020, 15’)

La storia d’amore tra due giovani donne durante il lockdown imposto dalla pandemia del Covid19. Le protagoniste si incontrano, si innamorano e vivono in un tempo concentrato e in uno spazio limitato, l’esperienza amorosa. Il film racconta il tentativo di comunicare le proprie emozioni e i propri bisogni in un’alternanza di momenti di intensità, sofferenza e passione.

a seguire
La nave del olvido di Nicol Ruiz (Cile, 2020, 71’)

Claudina, dopo la morte del marito, deve lasciare la campagna e trasferirsi a casa della figlia dove  incontra Elsa, la vicina di sua figlia. Elsa è una donna indipendente e sposata che canta in un bar nascosto chiamato “Porvenir” (il futuro). Claudina inizia una relazione con Elsa, innamorandosi. Un viaggio di conoscenza di sé per essere libera nonostante il giudizio della figlia e degli abitanti di una cittadina religiosa, conservatrice e ossessionata dagli avvistamenti degli UFO.

Ore 23.15
Dragqueen Show Night & Special drinks @ Twist Bistrot

Sabato 25 settembre

Ore 15.30
Il fico del regime di Ottavio Mario Mai e Giovanni Minerba (Italia, 1991, 59’)

Documentario dedicato a Giò Stajano, nata Gioacchino Stajano Starace. Nel 1959 pubblica il racconto autobiografico apertamente gay “Roma Capovolta”, subito sequestrato per oltraggio al pudore. Interpreta se stesso ne La Dolce Vita di Fellini. Negli anni Ottanta cambia sesso assumendo il nome di Maria Gioacchina e nel ’92 pubblica “La mia vita scandalosa” prima del tentativo di diventare suora laica a Vische.
In sala Giovanni Minerba con Willy Vaira

a seguire
Sheer Qorma di Faraz Arif Ansari (India, 2020, 30’)

Sheer Qorma è una storia di appartenenza e accettazione, identità e famiglia. Storia di donne musulmane di colore resilienti e queer che scelgono di accogliere l’amore al di là delle convinzioni personali e delle convenzioni sociali.

a seguire
Le radici dell’orgoglio di Giorgio Umberto Bozzo (Italia, 2021, 19’)

Le Radici Dell’Orgoglio – Cinquant’anni di storia del movimento LGBTQ+ in Italia è un podcast gratuito online dal 15 aprile 2021 che racconta la storia della militanza e della comunità LGBTQ+ italiana dal 1971 ad oggi. La prima stagione racconta la nascita e l’evoluzione del movimento negli anni ’70 ed è stata prodotta grazie all’autofinanziamento e all’aiuto della casa di produzione Kidney Bingos di Costantino della Gherardesca. Il corto, scritto con Jacopo Bedussi e Andrea Meroni, racconta la nascita del FUORI! ed è stato realizzato con parte dei materiali utilizzati per il podcast.
In sala Giorgio Bozzo, Andrea Meroni e Bianca Rondolino

Ore 18
Love me tender di Yupeng He (Cina, 2021, 15’)

La mancanza di amore da parte del padre rende Xiao Man profondamente insicuro e a sua madre non importa di lui. L’uomo di mezza età che ama è un uomo con una famiglia. E quando l’uomo lo lascia e anche la madre di Xiao Man lo lascia per risposarsi…

a seguire
Famille tu me hais di Gaël Morel (Francia, 2020, 52’)

In collaborazione e con il supporto di Nosotras, associazione interculturale di donne italiane e migranti che dal 1998 si occupa dell’affermazione dei diritti di cittadinanza.
Attraverso i ritratti di giovani cacciati di casa a causa della loro omosessualità, Gaël Morel mostra la peggiore omofobia, quella praticata in famiglia. Come reimparano i giovani a vivere, a rispettarsi e a proiettarsi nel futuro dopo essere stati distrutti da chi avrebbe dovuto amarli? Gaël Morel, ambasciatore dell’associazione Le Refuge, ha dato voce a questi ragazzi e ragazze vittime dell’omofobia intrafamiliare
In sala Isabella Mancini, presidente, e Flores Alvarado, vicepresidente, dell’Associazione Nosotras

Ore 21
Dal giorno finché sera di Alessandro Gattuso (Italia, 2020, 16’)

Una voce ci conduce nella nebulosa dei ricordi di un uomo. Le immagini d’archivio si mescolano cercando di dar forma al passato. Momenti d’infanzia, dell’età adulta e il ricordo dell’amore per un altro uomo emergono come archeologia di una memoria scomposta e frammentata.

a seguire
Jump, darling by Phil Connell (Canada, 2020, 90’)

Mezzo truccato davanti allo specchio del camerino nel retro di un vivace bar gay cittadino, Russell, un attore diventato drag queen, riceve uno straziante ultimatum. Sopraffatto dall’indecisione, fugge in campagna dalla nonna, Margaret. In una soluzione perfetta, anche se precaria per entrambi, si trasferisce per proteggere Margaret dalla sua più grande paura: la casa di riposo.

Domenica 26 settembre

dalle ore 12,30
Dragqueen Show Brunch @ Twist Bistrot

(€15 bevande escluse, prenotazione e Green Pass obbligatorio)

Ore 15.30
Un weekend postmoderno di Ernesto De Pascale, Paolo Donati (Italia, 2002, 35’)

Un documentario sulla creatività a Firenze negli anni 80 ispirato al celebre diario dello scrittore Pier Vittorio Tondelli, abituale frequentatore della firenze di quel decennio. La musica, il teatro, la moda e tutto quello che ha reso importante Firenze e i suoi weekend post moderni. Con immagini di Litfiba, Piero Pelù, Neon, Diaframma, Tuxedomoon, Patti Smith e interviste ai principali protagonisti di quegli eventi.
In sala Michele Manzotti, Il Popolo Del Blues

a seguire
Ciao Libertini! Gli anni ottanta secondo Pier Vittorio Tondelli (Italia, 2021, 15’)

Outtakes in anteprima dal film di Stefano Pistolini.
Una produzione Sky Arte.
In sala il regista Stefano Pistolini

a seguire
La voce di Laura di Giuseppe Bucci (Italia, 2020, 22’)

“La voce di Laura” è un omaggio al leggendario testo “La voce umana” di Jean Cocteau. Ma a differenza delle altre versioni in questo corto la donna, nella sua ultima telefonata alla persona che ama, non è l’evidente amante di un uomo sposato.

Ore 18
La storia di una lacrima (Histoire d’Une Larme) di Giovanni Coda (Italia, 2021, 75’)

Ispirato al libro “Ocean Terminal”  di Piergiorgio Welby.
“Quando un malato terminale decide di rinunciare agli affetti, ai ricordi, alle amicizie, alla vita e chiede di mettere fine ad una sopravvivenza crudelmente ‘biologica’, io credo che questa sua volontà debba essere rispettata ed accolta con quella pietas che rappresenta la forza e la coerenza del pensiero laico.”
In sala il regista Giovanni Coda con Marco Oppo

Ore 21
Premiazione dei vincitori

Ore 21.30
Boulevard! A Hollywood Story di Jeffrey Schwarz (USA, 2021, 85’)

Ben prima dell’adattamento musicale del 1994, Gloria Swanson, la star di Sunset Boulevard, lavorò ad un adattamento musicale del film di Billy Wilder del 1950. Dal 1952 al 1956, Swanson ha lavorato con la coppia gay Dickson Hughes e Richard Stapley alla stesura del libro e della colonna sonora che erano quasi finiti quando un triangolo amoroso tra i tre fece deragliare il progetto.