SuperWomen

Caricamento Eventi

Lediesis

SuperWomen

Semiottagono delle Murate
dal 22 ottobre al 5 novembre

Dopo il successo presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Lediesis presentano una nuova edizione della mostra Superwomen in collaborazione con MUS.E Firenze.

Un originalissimo omaggio alle grandi personalità femminili del mondo dell’arte, del cinema e della letteratura. Tutte caratterizzate dalla“S”di superman che fiammeggia sul loro petto, proprio per giocare con il ribaltamento dei ruoli, e dall’occhiolino con cui ammiccano allo spettatore, gesto che vuole creare empatia e complicità con chi le guarda.

La mostra, realizzata in occasione della 18 edizione del Florence Queer Festival in collaborazione con il Comune di Firenze, nella programmazione del Festival dei diritti, sarà inaugurata giovedì 22 ottobre e sarà visitabile fino al 5 novembre.

Lediesis hanno rappresentato donne diverse per storia e cultura ma accomunate da un’incredibile volontà e forza d’animo. Ecco quindi Peggy Guggenheim, l’ultima dogaressa, Alda Merini, la nostra più grande e tormentata poetessa, la controversa

Marina Abramovic, la regista premio Oscar Lina Wertmuller, Frida Kahlo, pittrice simbolo della resilienza, la divina Maria Callas, la camaleontica Yayoi Kusama, fino alla magnifica Marlene Dietrich, musa dell’androginia raffigurata nei celeberrimi abiti di Marocco.

A completare la mostra, non mancheranno anche due nuove Superwomen, realizzate in esclusiva per il Festival. Inoltre non mancheranno gli interventi urbani e la caccia al tesoro ad essi connessa, che le hanno rese celebri.

Ingresso gratuito su prenotazione al 055 2476873
dalle 14.30 alle 18.30 dal martedì al venerdì
previo appuntamento con la segreteria del Murate Art District

Lediesis

Su Instagram sono un caso nazionale perché in ogni città in cui appare una delle loro opere gli streethunters iniziano una vera e propria caccia al tesoro per scovare le altre sette Superwomen.  In pochi mesi hanno già migliaia di followers e lo loro immagini rimbalzano dai quotidiani ai telegiornali. Ma Lediesis, fantomatiche giovani street artists, balzate agli onori della cronaca per aver creato le Superdonne tutte ritratte con la mitica “S” di Superman, restano anonime.

E anche a Firenze, come a Napoli, Milano, Bologna, Bari, Venezia, L’Aquila e Roma, hanno scelto alcune finestre cieche nei luoghi più pittoreschi del centro storico per diffondere il loro messaggio: quello di riscoprire che i superpoteri sono in ognuno di noi, grazie ad un percorso che omaggia le icone che declinano la femminilità in tutte le sue sfumature.

Ammiccano con l’occhiolino ma non per sedurre. Le eroine di Le# strizzano l’occhio al passante per mostrargli che non occorre venire da Kripton per avere dei superpoteri. Un messaggio semplice e carico di positività che irrompe nella quotidianità frenetica dei tanti che camminano veloci con uno sguardo distratto.

Recentemente hanno realizzato, in collaborazione con la Fondazione Il Cuore si scioglie onlus, la campagna #ilmomentoèadesso per la raccolta fondi dei progetti di solidarietà  e sono reduci dalla loro prima personale al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (dal 6 marzo al 14 luglio 2020) e attualmente sono in una collettiva – Nature has Nature – nella Galleria Uovo alla Pop di Livorno (dal 20 giugno al 20 settembre 2020).

Go to Top